Riporto un interessante articolo che mi è stato inviato dall'amico Alessandro Battan, creatore del sito uffolo.com.
Stimolare i bambini attraverso il disegno
Durante la formazione e la crescita di un bambino, avvengono svariati
cambiamenti e l’approcciarsi verso nuove attività o giochi, e la capacità di
relazionarsi con gli altri coetanei, tende a svilupparsi creando una maggiore
autostima. Fra le molte attività consigliate che accompagnano i bambini durante
la giornata rimane senz’altro l’attività motoria, che aiuta molto nella lotta
alla sedentarietà per prevenire l’obesità e i rischi connessi di gravi malattie
come ad esempio il diabete, dunque credo sia sempre utile ricordarlo a chi ne
da poca importanza, visto che ad oggi i casi di obesità infantile dei bambini
in età scolare sono in Italia secondo alcune indagini dell’Osservatorio e
Metodi per la Salute del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale
dell’università “Milano Bicocca” circa il 25 %.
Un’altra attività immancabile nel percorso formativo è quella di stimolare i bambini attraverso il disegno
per metterli a proprio agio, in quanto ha la capacità di rasserenare la mente
facendo riscoprire il piacere di essere creativi, magari in compagnia dei
propri amichetti. Un genitore o un insegnante che non da il giusto peso e
valorizzazione a questo tipo di attività fondamentale nella sua formazione, non
farà altro che limitarne gli stimoli naturali di cui il bambino ha
continuamente bisogno ed è alla ricerca. Il mezzo espressivo artistico ha il
vantaggio, rispetto ad altre forme di educazione e apprendimento, di poter
essere praticato da tutti senza limite di età mettendo alla prova le proprie
capacità.
Creare un ambiente in grado di stimolare i bambini attraverso il disegno
è elemento essenziale per poter puntare ad un coinvolgimento totale,
naturalmente bisogna far si che questo avvenga nel migliore dei modi ed è
responsabilità degli adulti perché tutto ciò abbia una ricaduta positiva sui
bambini, è vero che hanno capacità innata di assorbire ogni nuova informazione
o gesto, ma la conseguenza è che da soli non sono in grado di comprendere in
maniera nitida tutti gli stimoli a loro disposizione, quindi sta all’adulto
insegnare a collocare ogni informazione al posto giusto.
Il disegno in età prescolare è lo strumento più grande di cui i bambini
dispongono per raccontare se stessi le proprie paure e i momenti di gioia,
dunque un mezzo in cui anche la scuola e la famiglia possono comprenderne lo
stato d’animo, raccogliendo informazioni di utilità per capire la sua visione e
la sua capacità di elaborazione dati. Il disegno è ottimo mezzo di
comunicazione che rappresenta la capacità artistica di ogni bambino e ne
racconta la sua psiche, quindi una fonte di informazioni utili ed inesauribile
a chi ogni giorno lavora con i bambini, per poterli aiutare e migliorare nel
percorso formativo.
Quando per esempio vediamo i bambini interessati alla presentazione di un
nuovo argomento discusso a scuola la prima cosa che viene in mente, è quella di
coinvolgerli realizzando disegni e immagini che possano raccontare questa
esperienza, ciascuno con la propria sensibilità e capacità di organizzazione,
creando così un nuovo progetto scolastico dove avranno modo di confrontarsi e
scambiare nuove idee in gruppo e con le maestre, per dimostrare il loro grado
di comprensione e di interesse sull’argomento. Quindi in conclusione il disegno
non va mai considerato come un mezzo di comunicazione di secondo piano rispetto
ad altri, perché per un bambino in età prescolare, rimarrà una delle fonti
primarie su cui la maestra potrà costruire un buon programma scolastico
educativo di efficacia nella fase di apprendimento, basato sopratutto sul
gioco.
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